Vita di coppia: il litigio fa davvero male?

Litigare in coppia fa davvero male? Ci sono degli aspetti positivi nel litigio?

In questo articolo vengono proposti dei semplici consigli di “buona comunicazione” per la gestione del litigio e del disaccordo nella coppia.

Quali sono gli ingredienti per far funzionare una relazione? Indubbiamente sono svariati: è necessaria la fiducia, la lealtà, la collaborazione, il sostegno reciproco, la capacità di divertirsi insieme ed infiniti altri elementi.

Tra questi le capacità comunicative rivestono un ruolo fondamentale poiché influiscono, a cascata, su ogni altro aspetto della vita di coppia. 

Partiamo da un semplice presupposto: Le coppie che non litigano non esistono.

A chi non è mai successo di discutere con il proprio partner? I motivi possono essere svariati, a volte le problematiche possono essere serie ma molto spesso sono le piccole banalità della vita quotidiana a turbare la vita di coppia.

Perché allora alcune coppie “sopravvivono” al disaccordo mentre altre vi soccombono?

In realtà non è il litigio il vero problema quanto piuttosto il modo in cui litighiamo.
Molto spesso infatti, nonostante accesi scambi di opinioni, i conflitti in realtà non vengono risolti nella discussione. Succede così che il disaccordo si accumula silenziosamente nel tempo aumentando il rancore e riemergendo come un’onda alla prima buona occasione.

Come mai accade ciò? 
La risposta è molto semplice: le nostre modalità comunicative sono molto spesso inefficaci.

Ma torniamo un attimo indietro. È fondamentale chiarire che la felicità di una coppia non dipende tanto dalla quantità di argomenti su cui i due membri sono in disaccordo bensì da come questo disaccordo viene gestito.

Pensiamo a che noia sarebbe avere accanto una persona che la pensa in tutto e per tutto come noi, sempre perfetta e sempre in accordo con ciò che pensiamo e diciamo.

Di cosa parleremmo? Su cosa ci confronteremmo?

Con molta probabilità nel giro di poco tempo finiremmo per sentirci annoiati, come se la persona che abbiamo di fronte fosse semplicemente il nostro riflesso allo specchio.

Ogni essere umano è unico e non è possibile trovare un altro individuo che sia esattamente come noi. E questa, a ben vedere è una gran fortuna!

Il disaccordo come motore di cambiamento

All’interno di una coppia molto spesso, più che gli aspetti comuni, sono proprio le diversità a far funzionare il rapporto. E’ l’unione di due punti di vista differenti, delle diverse personalità dei membri della coppia a dar vita alla coppia stessa. Le nostre diversità sono la benzina che serve per andare avanti, per vivere una relazione costruttiva e stimolante per entrambi.

Se è vero che le nostre diversità rendono il rapporto più stimolante, perché spesso finiscono per deteriorarlo? 

Il conflitto insorge quando non siamo in grado di comunicare efficacemente con il nostro partner. Ciascuno di noi ha dei bisogni, dei desideri e delle aspettative che, qualora non vengano soddisfatti, ci fanno soffrire ed arrabbiare.

Il segreto per gestire efficacemente i litigi di coppia sta nel seguire delle semplici regole di comunicazione assertiva senza cadere in un atteggiamento passivo o, al contrario, aggressivo.

La passività consiste nel mettere sempre avanti i bisogni dell’altro, trascurando i nostri, ciò alla lunga, inevitabilmente ci porterà a sentirci frustrati e non compresi.

D’altro canto, chi ha un atteggiamento aggressivo tende a imporre il proprio punto di vista trascurando quello altrui.

Una comunicazione assertiva invece permette di esprimere chiaramente i propri sentimenti e bisogni, senza soffocarli né imporli all’altro.

(se vuoi scoprire qual è il tuo stile comunicativo prevalente, clicca qui: Test sugli stili comunicativi)

Quali sono quindi le regole per “litigare in modo costruttivo”?

1) Ascoltare empaticamente

Saper ascoltare cosa ci comunica l’altro è fondamentale. Molto spesso siamo così concentrati sull’esprimere le nostre idee che corriamo il rischio di dimenticare che di fronte a noi abbiamo una persona che, al pari nostro, desidera comunicare ed esprimere il proprio pensiero (dell’ascolto empatico abbiamo parlato in questo articolo: Con la Comunicazione Empatica vincono tutti!

2) Saper riconoscere ed esprimere le proprie idee e i propri sentimenti

Anche questo aspetto è di fondamentale importanza. In una coppia spesso si tende a dare per scontate le emozioni. Pretendiamo che il nostro partner, come un indovino, legga nella palla di vetro ciò che pensiamo e proviamo. E’ importante invece ricordarsi di non dare per scontato che l’altro capisca effettivamente come ci stiamo sentendo. Saper riconoscere e soprattutto esprimere con chiarezza i nostri sentimenti è fondamentale per evitare delusioni.

3) Chiedere all’altro di esprimere le proprie idee ed emozioni

Così come noi, il nostro partner ha dell idee e prova delle emozioni. Per quanto conosciamo il nostro compagno/a non viviamo nella sua mente e non possiamo dare per scontato di sapere cosa stia provando o pensando. Spesso, piuttosto che costruire castelli in aria basati sulle nostre fantasie o supposizioni, domandare “cosa ne pensi?” oppure “come ti fa sentire questa cosa?”, può aiutarci a capire quale sia il suo reale punto di vista.

4) Negoziare compromessi

Una volta che le rispettive opinioni ed emozioni saranno emerse, sarà possibile cercare insieme un punto d’incontro che possa soddisfare entrambi.

A tal proposito bisogna tenere a mente che la vita di coppia si basa necessariamente su alcuni compromessi ed è impossibile pensare di mantenere un rapporto sano se partiamo dal presupposto di “averla sempre vinta”.

Dott.ssa Marta J. Drabik

Psicologo Clinico

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